| -------------------TEATRO
DELLA LIMONAIA
1
NOVEMBRE
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21.30 Federico Bucalossi, Spartaco
Cortesi e Company Blu Installazione audiovisiva interattiva.
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22.30 Julyen Hamilton CELL
CELL è un poema fisico e testuale sull’incarcerazione –
sia che sia imposta dagli altri o vissuta come scelta. Nello spazio
teatrale il performer osservato dal pubblico si ritrova in una sorta
di ‘cella’. Naturalmente sia l’osservato che gli osservatori
sono consapevoli di percepirsi a vicenda.
Il testo di CELL è sia un monologo poetico che una immaginaria
conversazione tra sé stessi e gli assenti.
2
NOVEMBRE
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21.30 Frans Poelstra, Julyen Hamilton,
Alessandro Certini PLAY
PLAY è un trio sul gioco, riporta l’attenzione alla molteplice
vitalità espressiva del corpo, ad un pensiero fisico i cui concetti
e rapporti di senso nascono e sono interpretati dalla sensibilità.
È un dialogo a tre, liberissimo, alla ricerca di nuovi limiti
e definizioni, di rinnovate motivazioni. Un gioco del cambiamento che
deforma lo spazio e il tempo con imprevedibili percorsi, suoni e parole
da comprendere.
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| --------------------JACK
AND JOE Theatre
3
NOVEMBRE
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21.30 Serena Gatti IN BILICO
IN BILICO è un assolo ispirato al saggio "Le Funambule"
di Jean Genet, un testo che è insieme una dichiarazione d’amore
e di estetica. Il funambolo, come simbolo della figura e della potenza
umana, percorre il filo dell’esistenza, i suoi gesti sono precisi,
concreti, necessari: solo così può continuare a guardare
avanti e questo atto di bellezza è un atto d’amore nei
confronti della vita.
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22.30 Marina Giovannini, Samuele
Cardini "HO UN TACCHINO ALLE SPALLE"
Primo
studio sull'adattamento e la composizione di passi fantastici.
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AZIONI E VISIONI
Progetto speciale promosso dalla Fondazione Toscana Spettacolo
--------------------TEATRO
DELLA LIMONAIA
08 NOVEMBRE
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21.30 A.i.E.P. – Ariella
Vidach e Claudio Prati INTER-VITA Dal punto di vista al punto di vita,
ovvero come rendere speciale la propria storia.
In questa performance le parole e le frasi, come oggetti, scaturiscono
dal nulla e illustrano come didascalie fumettistiche, i dialoghi, i
pensieri e le azioni dei performer.
Un processo molto simile al gioco non inteso come puro intrattenimento
ma come forma di conoscenza, esplorazione, accesso a nuove dimensioni
cognitive.
Segue: "Performing
Media"
Dal videoteatro all'interaction design
incontro con il pubblico condotto da Carlo Infante
09
NOVEMBRE
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21.30 Angela Torriani Evangelisti
- Compagnia Versiliadanza ANAMNESI DI UNA VISIONE
ANAMNESI DI UNA VISIONE è un lavoro che prende spunto da alcune
immagini dell’opera di Tarkovskij, di Parajanov e di Wenders.
Immagini e visioni, dilatazione estrema del tempo e dello spazio, luce
crepuscolare, sguardo visionario sulla realtà e materia del mondo.
Dalla struttura più propriamente coreografica si entra e si esce
di continuo, ad intermittenza, per entrare nell’indeterminato,
nell’ ”improvviso”, nella visione-allucinazione pura
fatta di un’anamnesi cosciente, ma imprevedibile nella sua forma
corporea.
10
NOVEMBRE
:: 21.30 Charlotte Zerbey
- Company Blu Danza ATTRAVERSO LO SPECCHIO
Questo lavoro prende spunto dal racconto di Lewis Caroll “Alice
attraverso lo specchio”.
Nello spettacolo movimento e voce saranno elaborati ed armonizzati su
piani sottili, sotto la visione di un corpo fluido in gioco con gli
elementi. Guardando attraverso l’acqua, specchio primordiale,
vediamo angoli, nodi di intersezioni e le loro linee di fuga.
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22.30 Company Blu Danza SACRED
MISUNDERSTANDINGS (secondo studio)
cura del progetto: Charlotte Zerbey, Alessandro Certini musica: Massimo
Fantoni
Questo brano di danza, un quintetto di donne, è una riflessione
sul significato del termine ‘sacro’ come forma del pensiero
impronunciabile, legato a quelle intuizioni dei processi conoscitivi
istintivi che vanno ben oltre la razionalizzazione.
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