
WORKSHOP presso Teatro della Limonaia
:: SCOTT SMITH – Material for movement/contact improvisation
Il lavoro e’ alimentato dall’esplorazione fisica e percettiva del proprio movimento nel divenire della relazione con l’ambiente circostante.Negli esercizi verranno usate immagini riferite allo scheletro ed in particolare al bacino ed alla colonna vertebrale. Questi due elementi, immaginati rispettivamente come radice del movimento e arto mobile del corpo, saranno la base di studio per integrare la propria forma, nella dimensione sferica dello spazio. Il lavoro sulla percezione tende alla ricerca della “genialita’” dei sensi e al loro uso nell’improvvisazione e nella composizione.L’obiettivo delle lezioni è quello di ampliare l’esperienza fisica e comunicativa del proprio corpo e la consapevolezza delle proprie azioni e delle proprie sensazioni. La forma di danza ‘Contact Improvisation’ costituirà il contesto di fondo per questa pratica.
Scott Smith insegna movimento, crea performance e musica, collabora e partecipa a performance collettive. Si è formato come danzatore con studi e esperienze professionali di danza classica e moderna, attualmente, come “antidoto”, la sua pratica si basa sul movimento e sull’improvvisazione.Vive in Gran Bretagna, insegna in vari paesi, crea musica dal vivo e registrazioni per spettacoli e video, crea soli e performance con elementi video in collaborazione con altri artisti. |

LABORATORI presso Teatro della Limonaia
:: ALESSANDRO CERTINI E STEVE NOBLE - Improvvisazione con musica
Azioni individuali e collettive nel contesto informale dell’improvvisazione di danza e musica.
Alessandro Certini - Coreografo, danzatore ed improvvisatore ha iniziato lo studio della danza a Firenze. Danza moderna con Traut Faggioni (Wigman, Kroitzberg), classica con Antonietta Daviso. Ha successivamente studiato tecniche post-moderne e contact improvisation ad Amsterdam ed a Londra. Co-fondatore nel ’79 della compagnia Group/O diretta da Katie Duck, ha collaborato a tutte le produzioni fino al 1986 ed è stato presente in molti festival internazionali europei.
Negli anni ’80 e ’90 ha inoltre collaborato a numerosi progetti coreografici e di improvvisazione con numerosi danzatori tra cui Pauline De Groot, Virgilio Sieni, Julyen Hamilton, Kirstie Simson, Frans Poulstra, Mark Tompkins, Steve Paxton, Lisa Nelson. Particolarmente interessato all’interazione della danza con la musica dal vivo, ha lavorato con figure guida della musica Jazz come Tristan Honsinger, Antonello Salis, Steve Lacy, Steve Noble, Michael Moore.
Viene regolarmente invitato a festival europei di danza e musica.
Nel 1989 fonda con la coreografa Charlotte Zerbey Company Blu con sede a Sesto Fiorentino
Steve Noble - Fra i più creativi musicisti inglesi nell’ambito dell’improvvisazione unisce l’influenza del jazz di prima generazione con il vasto panorama di sperimentazioni stilistiche modern, global e free. Ha suonato con Elkan Ogunde, the Bow Gamelan Ensemble e collaborato estensivamente con Derek Bayley, Alex Maguire, Tristan Honsinger, Pat Thomas fra gli altri.
:: CHARLOTTE ZERBEY - Contact Improvisation: L’Arte del Cadere
Questa lezione tratterà la connessione tra respirazione e caduta, e analizzerà le sensazioni dinamiche del corpo mentre cade e le sue risposte alla forza di gravita'.
Il lavoro mira a sviluppare le capacità tecniche e intuitive del corpo, i riflessi primari, la consapevolezza fisica nella relazione con gli altri danzatori e la libertà in ogni momento della danza Contact Improvisation.
Charlotte Zerbey, coreografa, danzatrice, nata in Michigan, U.S.A è attiva da 20 anni nel panorama della danza contemporanea in Italia e Europa. Dirige assieme ad Alessandro Certini Company Blu Danza, uno dei gruppi italiani più innovativi nella danza contemporanea italiana degli ultimi anni.
La sua ricerca artistica predilige la collaborazione con musicisti dal vivo, partiture originalmente composte per le sue coreografie e progetti di improvvisazione. E’ stata inoltre influenzata dallo studio di tecniche quali Contact Improvisation, Ki Aikido, Tecnica Alexander ed Authentic Movement, portando la sua creazione coreografica al di là dei codici più convenzionali, sviluppando il lavoro sulla «presenza fisica» e sulla «composizione istantanea».
:: FRANCESCO MICHI e MECHI CENA - Il Suono e l’ambiente
Di cosa parliamo quando parliamo di design acustico
(in collaborazione con FKL - Forum Klanglandschaft)
La lezione/dibattito è organizzato come una sorta di ipotetico brainstorming durante il quale vedremo come si può considerare ed in che misura, progettare il nostro ambiente sonoro quotidiano. Discuteremo sulla nostra memoria acustica, le nostre esperienze ed i nostri gusti, cercheremo di capirne i motivi, e lavoreremo sulla possibilità di progettare un ambiente sonoro che ci piaccia.
La lezione ha lo scopo di indirizzarci ad interpretare in modo diverso il suono che comunque ci circonda.
Francesco Michi vive e lavora a Firenze, dove si è laureato in Filosofia e successivamente diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio di Musica. Nel 1982, insieme a Mechi Cena e Jorge Martinez, fonda FORMAT, gruppo di musicisti che opera seguendo due principali filoni di ricerca; sperimentazione di approcci creativi con i materiali che la tecnologia offre all'uso quotidiano, e studio dell'ambiente acustico e delle sue modificazioni. Con Elsa Mersi ed Anton Roca fonda ARTéCO nel 2003, in quell'anno comincia l'attività di AEFB (Aestethic Flow Bureau). Dal 2009 è il coordinatore per l'Italia delle attità del FORUM KLANGSHAFT (FKL), associazionbe internazionale per il paesaggio sonoro . Dal 1999 si occupa anche di musica sul web, sia a livello teorico che progettando e realizzando operazioni musicali web-based: con Albert Mayr, Luca Miti ed Anton Roca progetta AEFB (Aesthetic Flow Bureau), nel cui sito sono ospitati i suoi ultimi lavori sul web: The Big ear project, Connected Memories, fur Franz, TTime.
Mechi Cena studia musica elettronica ed informatica musicale prima al Conservatorio di Torino, con Enore Zaffiri e poi in quello di Firenze. Contemporaneamente fa il tecnico del suono in studio di registrazione e più avanti in teatro al seguito della compagnia di Leo de Berardinis. Intorno alla metà degli anni ’80, la RAI si interessa alla sua attività, scrive così 25 puntate di “Tomografie radiofoniche” per la fascia serale “Cartacarbone” di RadioUno, e 12 puntate di un radiodramma intitolato “Nel cuore delle tenebre” (realizzazione e regia), prodotto da Pinotto Fava per Audiobox. Ha scritto con Rosaria Parretti, nove raccontini notturni intitolati “L’anima potente dei treni”, realizzati a Lugano dalla RTSI (prodotti da Francesca Giorzi), che lo vedevano partecipare anche nelle vesti di lettore e regista. Con Rosaria ha fondato “Radio Principato di Comodor” struttura immaginifica per produzioni radiotelevisive.
:: MASSIMO LIVERANI– Il Suono e l’ambiente
Aspetti evolutivi e temporali del paesaggio sonoro
(in collaborazione con FKL - Forum Klanglandschaft)
Il paesaggio sonoro si può considerare alla stregua dei quello visivo, come un insieme di percezioni sensoriali soprattutto uditive che ci forniscono informazioni sull'ambiente che ci circonda. Ambiente in cui noi siamo contemporaneamente attivi e passivi. Tale paesaggio sempre come quello visivo si evolve nel tempo secondo alcune modalità peculiari che possono essere studiate e definite. Scopo di questo lavoro è quello di tentare definire tali modalità, spiegare quindi come il fattore tempo influisce sul suono di un ambiente e di come tutti gli esseri viventi contribuiscano al cambiamento e ne siano ovviamente a loro volta influenzati. Mi baserò su ricerche fatte da diversi studiosi, sulla mia esperienza ed inoltre su alcune registrazioni fatte a Firenze durante alcune installazioni sonore in un parco pubblico.
Massimo Liverani lavora da alcuni anni come analista e programmatore informatico presso una software house di Firenze. Si occupa di musica dall'età di 14 anni. Di formazione musicale autodidatta in gioventù suona in diversi gruppi musicali. Esegue in seguito sonorizzazioni, installazioni, colonne sonore, performance e happenings per il cinema, letteratura e poesia. E' quindi interessato a diverse forme espressive.
E' un membro di "OFFICINE C.R.O.M.A" (www.officinecroma.it), che organizza eventi, spettacoli e concerti ed è cofondatore di "Koan Loop Ensemble", (www.myspace.com/koanloopensemble).
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Costi:
Partecipazione all’intero progetto (prima 1/6/10) 150.00 Euro
Partecipazione all’intero progetto (dopo 1/6/10) 160.00 Euro
Workshop Scott Smith 120.00 Euro
Lab Contact C. Zerbey (2gg) 50.00 Euro
Classe suono e l’ambiente (2gg) 25.00 Euro
Lab Certini/Noble (2gg) 60.00 Euro
Ingressi 4 sere jam+spett 40.00 Euro
Ingresso 1 sera jam+spett 15.00 Euro
Ingresso 1 spett 8.00 Euro
Scadenza Iscrizione - Chiediamo l’iscrizione entro 11, Giugno!
Per iscriversi mandate 80 euro con bonifico bancario a:
Company Blu, Via Cadorna 18, 50019
IBAN: IT20A0103038100000001841546
Swift Code: PASC IT MM SES
Alloggio
Firenze centro
Prendete un treno o autobus dalla stazione centrale per Sesto Fiorentino
- Ridolfi Guest house:
http://www.venere.com/it/beb/firenze/beb-ridolfi-guest-house/?ref=1276892#pictures
- Archi Rossi Hostel:
http://www.hostelarchirossi.com/
In Sesto Fiorentino
(I primi due alberghi sono molto vicini al teatro e studio)
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'HOTEL PICCININI'
Camera singola con doccia e bagno al piano 40.00 euro
camera doppia con doccia e bagno al piano 51,65 euro
Via Gramsci 511 - 50019 Sesto Fiorentino tel. e fax 055/4489104
- 'IL GERLINO'
Camera singola con doccia e bagno 51,00 euro
Camera doppia con doccia e bagno 87,00 euro
Via Mazzini n.12 - 50019 Sesto Fiorentino
Tel. 055/4489457; 055/4489201
- Hotel TRIESTE
Via Campo Sportivo 16 (Questo hotel e’ 15 min a piedi.)
Camera singola con doccia e bagno 47,00 euro
Camera doppia con doccia e bagno e colazione 74,00
Tel 055/4207349 fax 055/4212889
Sarà gradita l’offerta di ospitalità da chi vive in zona.
Fateci sapere, ringraziamo anticipatamente.
Scrivete a zerbey-certini@libero.it.
Per chi partecipa all’intero festival sarà possibile riposare nei pomeriggi a STUDIO COMPANY BLU
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