TELL ME
coreografia, danza, voce Alessandro Certini
multimediale Federico Bucalossi
sound design Spartaco Cortesi
disegno luci Paolo Magni

Dimmi, parlami, raccontami … tell me.
Lo spettacolo tratta il tema della costruzione della propria identità attraverso il dialogo con se stessi.
In una ambientazione scenica virtuale, costruita con una “struttura audiovisiva in tempo reale”, il doppio digitale del protagonista parla un neolinguaggio costruito sulla propria individualità che assume spesso i caratteri ironici dell’incomprensione. Il duplice riflesso estetico e linguistico della nostra identità narrato, indaga lo spazio interiore con una tessitura di relazioni tra testo e danza che il corpo/autore intrattiene con se stesso.

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THIRST
Dialogo tra differenti aspetti dell’interiorità

Coreografia
canto Charlotte Zerbey
sound design Marco Canaccini, Spartaco Cortesi
disegno luci Paolo Magni
grafica video Federico Bucalossi

“Me-me”, Lei-lei”, Elle-me” sono i personaggi che incarnano i diversi aspetti dell’io: l’io bambino, irrazionale e spontaneo; l’io cosciente, della scrittura e del dialogo; l’io arrabbiato, per tutto ciò che non riesce ad esprimere.
Sulla scena prendono vita sentimenti contrastanti sul potere, sull’amore, sull’amicizia. I personaggi vivono in loro stralci di memoria, momenti d’infanzia, quando l’esperienza indifesa delle emozioni era totalmente immersa nella felicità o nella tristezza, senza il filtro della razionalità. Quando i “grandi”, potenti e perfetti, riuscivano a ribaltare le loro decisioni. Quando la rabbia dell’impotenza entrava a far parte dei loro giochi e delle loro amicizie.
Il segno del loro scarabocchiare diventando cosciente, era spesso interrotto, diviso, ma poi ripreso e ricomposto per iniziare a formare delle parole.
Ora la conversazione è pacifica e anche /il mediatore/ può esprimersi, rivelare ciò che divide, creare relazioni e lasciarsi impregnare dalle altre voci.
(recitato e canzoni in lingua inglese con traduzione grafica in italiano)

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THIRST

RICHIESTA TECNICA INDICATIVA per TELL ME e THIRST

LUCI
8 ETC 50°
8 ETC 36°
26 PC
8 PAR
4 SS SPOTLIGHT
4 DOMINO
8 BASI A TERRA

36 canali dimmer - 3 dimmer x 12 ch
mixer luci ETC con monitor
1 cavo DMX
2 cavi DMX x ponticello dimmer

caveria luci:
28 ritorni sulle americane
8 ritorni a terra
20 sdoppiatori a filo
40 prolunghe da 1 circuito 3/5 metri
20 prolunghe da 1 circuito 10 metri
2 o 3 ciabatte spina cee
ganci e bandiere

FONICA
- Impianto di amplificazione e casse sub-voofer
- due casse spia,
- mixer min 8 canali per la prima parte
- due cavi cannon, per arrivare al mixer del musicista che sta sul palco
( microfoni e aste della compagnia)

VIDEO
Video proiettore
telo retroproiezione (della compagnia) da appendere a 6 mt dal muro di fondo e una
porta che sta in piedi da sola con telaio di metallo da agganciare a terra con quattro bulloni

-tappeto da danza nero

- Per le quinte laterali nere dovrei vedere lo spazio per decidere.

TELL ME / THIRST

TELL ME

choreography, dance, voice Alessandro Certini
Multimedia Federico Bucalossi
sound design Spartaco Cortesi
light design Paolo Magni

Tell Me is a performance that talks about the making of our own identity. The dancer/actor interacts on stage with his digital double self in a dialogue that often gives space to ironic misunderstandings between the two characters.
In the piece there are two aspects that mirror each other, the aesthetic one and the linguistic, both explore the narrative that unfolds the dancer’s identity.

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THIRST
A dialogue between different aspects of interior

With and by Charlotte Zerbey
sound design Marco Canaccini, Spartaco Cortesi
light design Paolo Magni
video graphic Federico Bucalossi

“Me-me”, “She-be” and “Her-me” are characters that embody different aspects of “I”: the irrational and spontaneous “I” of the child; the conscious “I” of writing and dialogue; and the angry “I”, for all that is unable to be expressed. They come to life with contrasting sentiments on power, love and friendship. Without rational filters the characters relive childhood memories of defenseless emotions immersed in joy or sorrow. When the grown-ups, perfect and omnipotent, could easily reverse their decisions. When anger became part of their games and friendships. As traces of their broken scribbling became conscious, taken and recomposed they formed words. Now the conversation is pacific and also /the mediator/ expresses and reveals that which is divided, creates relationships and is impregnated by the other voices.
(Recited and sung in English with graphic translation in Italian)

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THIRST

TECHNICAL REQUIREMENTS
TELL ME and THIRST

LIGHTS
8 ETC 50°
8 ETC 36°
26 PC
8 PAR
4 SS SPOTLIGHTS
4 FLOODLIGHTS

8 FLOOR SUPPORTS

36 channel dimmer - 3 dimmer x 12 ch
mixer lights ETC with monitor
1 cable DMX
2 cable DMX x connecting cable dimmer

light cables:
28 returns on americans
8 floor returns
20 double cables
40 extention cords 1 circuit 3/5 meters
20 extention cords 1 circuit 10 meters
2 o 3 multiple outlet plugs cee
grips and barn doors

SOUND
- amlification system with speakers sub-voofer
- two monitor speakers
- mixer min 8 channels for the first part
- two cannon cables, from mixer to musician on stage
(microfones e mic stands brought by company blu)

VIDEO
Video projector
retroprojection screen (company blu’s) to hang at 6 mt from the back wall and a door which stands on its own with a metal structure to attach to the ground with four bolts.

-black dance carpet

- To decide for side curtains I would have to see the space.

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