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TEMPESTA DI SOGNI

Progetto coreografico liberamente ispirato a la Tempesta di W. Shakespeare.

La work session di Tempesta di Sogni è iniziata con la realizzazione di due studi: La favola di Prospero (andata in scena al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino) e L'Arte di Ariele (andata in scena a Roma nell'ambito delle manifestazioni dell'estate 1999).

Due studi che partono dal testo shakespeariano per divagare in un gioco tra danza e ironia, narrazione e evocazione, approdando alla ri-creazione di una tempesta onirica, nella quale tutti i linguaggi si fondono.
Anche per Tempesta di sogni, infatti, fondamentale è stata la ricerca di una componente musicale che accompagnasse l'aspetto narrativo e che, allo stesso tempo, contribuisse a far emergere quell'elemento di leggera e sottile ironia presente in tutte coreografie di Company Blu.
Da qui la ricerca di autori di musica leggera, interessati a comporre anche al di fuori dello schema della canzone, e il contatto con la realtà produttiva musicale più attiva in Toscana, il Consorzio Produttori Indipendenti, intorno al quale gravitano musicisti aperti alle diverse correnti artistiche, tra cui gli autori delle musiche originali Marco Parente e Massimo Fantoni.
L'elemento musicale e coreografico si alimentano a vicenda fino a fondersi: la sezione musicale in scena è capace non solo di eseguire le composizioni, ma anche di interagire con i danzatori, divenendo elemento costitutivo dello spettacolo.

Ideazione e struttura coreografica Alessandro Certini, Charlotte Zerbey;
danza Massimiliano Barachini, Franco Senica, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini, Anna Balducci;
musica originale Marco Parente (voce e procussione), Massimo Fantoni (chitarra);
cura dei testi Stefania Zampiga;
luci Paolo Rodighiero;
scenografia Tiziana Draghi;
costumi Company Blu;
produzione: armunia Festival di Castiglioncello (LI) Progetto Regionale Toscana-Danza, Ministero per i Beni e le Attivita' Culturale

 

LUCI 2 Fresnel 2000 W 24 DOMINO 40 PAR 20 QPS 1000 W 6 SAG. 1000 W 48-60 CH Dimmer x 2,5 Kw centralina manuale e/o computerizzata SPAZIO SCENICO mt. 12 x 12 PERSONALE TECNICO 2 elettricisti 1 macchinista FONICA mixer audio amplificazione adeguata alla sala 2 casse spia sul palco microfoni per gli strumenti

 

 

TEMPEST OF DREAMS

Choreography liberally inspired from The Tempest by W. Shakespeare.
The strength of Company Blu's dance is its tangibility, the capacity to create choreographic relationships while also creating human relationships. Certini and Zerbey bring the Tempest to a public by using the body as material of intuition and thought, and by using theme to liberate dance from its own esthetic confines.
This piece plays with the connection between, dance, music and word. The different artistic expressions go beyond their own language to create a union of forces, necessary to communicate meaning.

Shakespeare's play has given a strong foundation of characters from which Certini and Zerbey have composed intertwining relationships. The result is a new danced narration, built through a culmination of subtleties and sensations. The scenic atmosphere is dreamlike, and the characters interact as though they were signs of a subconscious, full of information that enriches our inner world of emotion and meaning, expanding into our woken state, to profoundly touch our every day lives.


Central idea and choreographic structure Alessandro Certini, Charlotte Zerbey
dance Massimiliano Barachini, Franco Senica, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini, and Anna Balducci;
original music Marco Parente (voice e percussion), Massimo Fantoni (guitar);
texts Stefania Zampiga
light Paolo Rodighiero
scenery Tiziana Draghi
costumes Company Blu
production Armunia Festival di Castiglioncello (LI)
Progetto Regionale Toscana-Danza, Ministry of Italian Culture

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