Idea: Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
Coreografia e danza: Massimiliano Barachini, C. Zerbey, A. Certini
musica: Spartaco Cortesi
video: Federico Bucalossi
luci: Vincenzo Alterini
Lo spettacolo prosegue la ricerca di Company Blu sul pensiero di Deleuze e Guattari. Punto di partenza è il viso inteso non tanto come pagina bianca o maschera neutra capace di esprimere concetti o sentimenti, ma come luogo di passaggio percettivo e di ritorno emotivo: viso come frontiera e dogana attraversata da immagini e suoni, da selezioni e da affetti. Un processo di interpretazione e di lettura delle apparenze definito da Deleuze e Guatari ‘sistema muro bianco/buco nero’, dove il muro bianco è un luogo neutro su cui vengono posti dei segni dall’esterno (collettività, azioni, gesti, percezioni), il buco nero un portale che si apre sull’interiorità o sulle emozioni. |