STAGIONE TRAM DANZA

4 NOVEMBRE > 25 APRILE

Teatro della Limonaia, via Gramsci 426 Sesto Fiorentino - Firenze


COL CORPO CAPISCO - CCC #1

:: VEN 4 NOVEMBRE | h 21,00

Adriana Borriello
COL CORPO CAPISCO - CCC #1*

coreografia Adriana Borriello
con Adriana Borriello, Donatella Morrone, Ilenia Romano
musica Roberto Paci Dalò
produzione Atacama con il contributo di MiBACT, Compagnia Adriana Borriello
in co-produzione con Orizzonti Festival, Giardini Pensili e Spazio Aereo Venezia

Col Corpo Capisco non è solo un titolo, ma una dichiarazione, un manifesto, un modo di stare al mondo.
Cuore del lavoro è la trasmissione, da corpo a corpo, attraverso il movimento come pratica e linguaggio, il cui strumento principe è il sentire: nella ricerca della perfetta aderenza al qui ed ora, l’interezza dell’esserci si perde nel sempre e ovunque. Il movimento come arte dell’impermanenza parla con le parole del tempo e dello spazio, e in essi imprime, plasma, scolpisce, dà forma all’invisibile.
La danza, essenza dell’atto “inutile” che riflette su se stesso, diventa medium di conoscenza della non-conoscenza, la sapienza del corpo, dell’esserci.
Qui la danza è musica del movimento e la musica è danza dei suoni, territorio comune il corpo. In scena due giovani danzatrici e me – corpo/matrice il mio, corpi/ricettori (poi a loro volta creatori) gli altri – e la musica, con cui la nostra danza risuona.
Questo lavoro è dedicato a John William Shadow, mio Maestro, e amico.

Adriana Borriello


DISARMATE LUCERTOLE SENZA CODA

:: SAB 5 NOVEMBRE | h 21,00

(Focus emergenze)

Sabrina Mazzuoli
DISARMATE LUCERTOLE SENZA CODA*

idea e coreografia di Sabrina Mazzuoli
con Antonella Fittipaldi e Serena Malacco

progetto realizzato con il sostegno di MANY - NAOCREA residenze artistiche 2015, Ariella Vidach/Aiep, DID studio
foto di Darragh Hehir

Il progetto indaga il tema della resa come possibile alternativa alla resistenza e alla lotta.
L’esigenza d’investigare questo concetto viene dalla riscontrata difficoltà, alle volte, di lasciare andare, lasciare scorrere, smettere di provare e lasciarsi fluire o semplicemente affidarsi.
Certo, per affrontare questa tematica, è necessario sapere anche cosa vuol dire resistere.

“Stringi i denti, resisti, oppure sciogli quello che è legato fatti vuoto”


THE GOLDEN SECTION

Barrage@Entertainment
THE GOLDEN SECTION
or The Book of Nature*

Dallo studio delle leggi che regolano l'armonia musicale è possibile ricavare i princìpi compositivi di ogni arte. Il ripetersi di certi rapporti proporzionali produce e caratterizza l'effetto di armonia tra le parti.
Attraverso il movimento coreografico viene tracciata la pianta di un edificio sacro. Costruzioni geometriche che, partendo da una forma iniziale, una linea, individuano mediante proiezioni e ribaltamenti l'idea dell'Armonia universale, perfetto equilibrio tra l'opposizione dei princìpi.

- direzione e produzione:BARRAGE®Entertainment

- musiche: AA/VV

 

BARRAGE@ Entertainment

BARRAGE®Entertainment è una società di produzione indipendente che opera nel campo dell'intrattenimento e della comunicazione. Dal serial “Hannah Monthana is dead” alle pieces di danza contemporanea “Continuous Jet-Lag” e “The Golden Section or The Book of Nature”, crea formati e contenuti includendo diversi generi per produzioni adatte ad ogni tipo di piattaforma.

BRRG©2016


PIERINO E IL LUPO

:: DOM 6 NOVEMBRE | h 17,00

LINEA_Ragazzi

Versiliadanza
PIERINO E IL LUPO*
dalla favola musicale di Sergej Prokofiev

con Arsen Khachatryan e Angela Torriani Evangelisti
co-regia Lotte Lohrengel, Giuditta Mingucci, Angela Torriani Evangelisti
coreografia Angela Torriani Evangelisti
disegno luci Gabriele Termine
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale e Versiliadanza
con il sostegno di MiBACT, Regione Toscana
realizzato con il concorso di risorse dell’Unione Europea e Regione Lombardia nell’ambito dell’accordo di collaborazione con Fondazione Cariplo
si ringrazia per la collaborazione artistica Nataschja Derks, Roderik Povel, Leela Stokholm
un ringraziamento speciale a Het Laagland, Project Sally, Nicole Pol & Renske Meertens

Quando si racconta una storia, cala sempre la notte – dicono – e i sogni cominciano, paure e speranze si uniscono. C’è una bellissima vecchia storia da raccontare, una storia che parla della magia della musica e dell’immaginazione; se chiudete gli occhi, potete sentire gli strumenti che suonano. Pierino è un bambino intrepido, l’uccellino è il suo amico, poi c’è un gatto dalle zampe di velluto e un’anatra che non pensa a quel che fa!!
Celebre favola scritta nel 1936 in forma di opera per l’infanzia dal compositore russo Sergei Prokofiev, nella cui partitura i diversi strumenti musicali evocano le caratteristiche del personaggio: l’uccellino è rappresentato dal flauto, l’anatra dall’oboe, il gatto dal clarinetto, i cacciatori dai timpani, il nonno dal fagotto, Pierino dagli archi…. e il Lupo? La coreografia, la mimica e il movimento diventano gli strumenti stessi usati in scena dall’attore e dalla danzatrice per far rivivere la storia. Teatro, danza e uno spirito un po’ cartoon si uniscono per portare in scena la celebre favola musicale, sogno di ogni direttore d’orchestra…

Età consigliata: 5 – 10 anni


AVANZI

:: VEN 11 NOVEMBRE | h 21,00

(Focus emergenze)

Maktub noir
AVANZI (primo studio)*

un progetto di Pietro Pireddu
Interprete: Elisa Capecchi
Musiche: Einstürzende Neubauten; Giorgio Pireddu

Studio su ciò che rimane, su ciò che si ricolloca, perdendo la sua funzione originale, e si deforma, si sforma, nel ciclo della decomposizione.
Azione sperimentale che nel compiersi rivela, non solo la sua struttura, ma anche la processualità che nella ricerca l'ha messa in opera. 
Questo processo sarà una riflessione sulla materialità di ciò che è "avanzo", ingombro, da qui si può evincere lo scarto, la scelta, ciò che è già compiuto e l'incompiuto della forma orfana del suo senso che sarà costantemente rinegoziato.
L'avanzo risulta essere un oggetto senza tempo, proprio per questo contemporaneo, perché in esso è possibile constatare la compresenza delle dinamiche temporali che lo hanno reso quello che è : Oggetto in cortocircuito che in sè mostra ciò che è stato,  ciò che è e ciò che sarà.
Il performer, corpo, oggetto e soggetto, campo, spazio di analisi e spazio analizzato, sarà impegnato in un'opera di selezione e scelta, un'attività che lo porterà a rinegoziare costantemente  il suo ruolo per comprenderlo in maniera significativa da diversi punti di vista,  evitando così la cristallizzazione di esso, permettendosi in questo modo una fluidità di intenti che lo porterà a considerare la forma come spazio di ricerca in cui muoversi e non come riproduzione formale di un' idea estetica. 


AVANZI
Fosca / collettivo Kirillov
2 B E E (terzo studio)*

ideazione e coreografia / Mosè Risaliti danza / Sara Campinoti, Lucrezia Palandrii scena / Eva Sgrò suono / Tommaso Fattori, Moallaseconda luci / Marco Santambrogio
residenze: TheaterHausMitte. Berlin, LeMurate. Progetti Arte Contemporanea, Spazio Seme, Il Vivaio del Malcantone
produzione Fosca 2016 con il contributo di MIBACT_Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Toscana, in collaborazione con Institut français Firenze, Kinkaleri/SpazioK e Il Vivaio del Malcantone.
realizzato con il sostegno di Fondazione Fabbrica Europa, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Kilowatt Festival
promosso e sostenuto da Anghiari Dance Hub

Le api come l'uomo vivono in comunità altamente strutturate. La loro società è matriarcale e matricentrica, la loro democrazia si basa su scelte condivise e contrattate tramite la waggle dance, il linguaggio delle api. L'alveare si comporta come un unico organismo, un solo corpo formato da molti. La nostra è un'indagine sulla percezione e trasmissione del movimento. Il dispositivo coreografico che utilizziamo riprende le regole della waggle dance per innescare dinamiche dialogiche tra le danzatrici; al loro interno, la vibrazione viene indagata come condizione naturale del corpo, implicita nell'azione. L'azione è intesa come atto di comunicazione. La danza nasce dalla relazione. Lo spazio in cui ci muoviamo è quello che si trova sul limen tra rigore formale del gesto e libertà di scelta ed espressione individuale.


DRAMA SOUND CITY

:: SAB 12 NOVEMBRE | h 21,00

Stalker teatro / Ozmotic
DRAMA SOUND CITY*

Progetto e regia: Gabriele Boccacini;
Musiche originali eseguite dal vivo – Ozmotic: Stanislao Lesnoj e SmZ;
Performer: Elena Pisu, Dario Prazzoli, Stefano Bosco;
Disegno luci: Andrea Sancio Sangiorgi;
Foto di scena: Giorgio Sottile; Video: Fabio Melotti;
Produzione: Stalker Teatro | Ozmotic

“Drama Sound City“ è un progetto della compagnia Stalker Teatro in collaborazione con i musicisti di Ozmotic. Una performance dal forte impatto visivo e musicale che si rivolge a un pubblico eterogeneo, curioso e attento alle novità. Un spettacolo dal vivo visionario, un ponte tra electro music e performing art.
La performance, in cui si intrecciano arte visiva e performativa, musica elettronica e pop sperimentale, conduce lo spettatore attraverso sei scene/quadri visionari, scanditi da luci, azioni e suoni che compongono e scompongono geometrie della periferia cittadina come in un time lapse che ne cattura le rapide trasformazioni, cogliendo ne i caratteri più solitari, notturni, enigmatici.

Stalker Teatro
La Compagnia Stalker Teatro è attiva professionalmente dagli anni '70 nel campo del teatro d'innovazione ed è riconosciuta dal Dipartimento dello Spettacolo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; sviluppa la propria ricerca nel rapporto tra teatro e arti visive, producendo spettacoli ed eventi performativi partecipati, con una forte vocazione sociale, che spesso prevedono il coinvolgimento diretto degli spettatori.


VIAGGIO NELL’ISTANTE

:: DOM 13 NOVEMBRE | h 17,00


LINEA_Ragazzi

Company Blu
VIAGGIO NELL’ISTANTE
la strana giornata del sig. Buontempo!

di e con Alessandro Certini
azioni musicali e sonore con musicisti dal vivo di Stefano Giannotti 
una produzione per ragazzi di Company Blu

Excursus sulla percezione fisica del tempo tra ritmi musicali, ritmi della quotidianità, attività di lavoro, si tratta di uno spettacolo divertente e in parte interattivo, che esplora insieme ai giovani spettatori la musica e la danza, i suoni e i movimenti, a partire dai cambiamenti introdotti dalle opere e dallo straordinario pensiero filosofico del musicista e compositore J. Cage, ritrovandoli nella vita e nel lavoro, tutti i giorni.
Suddiviso in sessioni e quadri esperienziali, situazioni legate alla percezione e alle possibilità di interazione creativa all’interno della propria sfera personale, i paradossi, i giochi, le trovate del signor Buontempo narrano che la fruizione è già partecipazione e creazione originale.
Partecipare allo spettacolo è prendere parte al piacere dell’ascolto ma anche suonare e muoversi riscoprendo che anche le azioni, la prosa della vita, siano intrise di potenzialità positive, poetiche e ludiche. 
Lo spettacolo è introdotto alle classi e agli insegnanti con un breve incontro preliminare.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


ANDAMENTO UNICO

:: VEN 18 - SAB 19 NOVEMBRE | h 21,00

Company Blu/Elena Giannotti
ANDAMENTO UNICO*
di e con Elena Giannotti
musica dal vivo Spartaco Cortesi

Quando si svegliò, il dinosauro era ancora lì.
(Augusto Monterroso)

La danza si ispira a questo racconto breve di Monterroso, evocativo e aperto. Il sogno indica una “realtà” informe, non ben individuata, ma anche un accadimento, un “fatto soggettivo”, che lascia delle tracce. In questo lavoro coreografico il danzatore interpreta una serie di immagini oniriche raccolte a voce da varie sorgenti. Il movimento diventa coreografia con un andamento unico, una scrittura a posteriori. Il materiale residuo viene accumulato e archiviato.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


THE TRIP

Company Blu
THE TRIP*
Partitura coreografico/sonora Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
Sound design Spartaco Cortesi
Luci Vincenzo Alterini

Con un percorso performativo che attinge alla cultura psichedelica delle avanguardie anni ’60 e ‘70, The Trip pone l’attenzione su quella ribellione dell’individuo che parte dalla bellezza dell’immaginazione e del pensiero poetico e tenta una possibile rivoluzione del sé. Una scoperta di senso nel respiro della vita a partire dalla trasformazione delle esperienze quotidiane in azioni percettive di accesso ad una nuova realtà sociale.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


CAPPUCCETTO ROSSO

:: DOM 20 NOVEMBRE | h 17,00


LINEA_Ragazzi

Atacama
CAPPUCCETTO ROSSO
C’ERA UNA VOLTA IL LUPO E LA FANCIULLA (titolo provvisorio)
Spettacolo per ragazzi, bambini e adulti

nuova produzione 2016
Ideazione, Coreografia, Regia: Patrizia Cavola - Ivan Truol
Con: Stefania Di Donato, Valeria Loprieno, Cristina Meloro
Musiche Originali: Epsilon Indi
Costumi: Medea Labate
Scene: Giulia Trefiletti
Disegno Luci: Danila Blasi
Produzione: Atacama
Con il contributo di MIBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo -
Dipartimento Dello Spettacolo
Residenze: La Scatola Dell’Arte
Teatro Biblioteca Quarticciolo

Ispirazione di questa nuova creazione è una delle fiabe europee più conosciute al mondo,
Cappuccetto Rosso, della quale esistono numerose differenti versioni. Con una particolare
attenzione alla trascrizione di Charles Perrault, gli autori, partendo dalla fiaba, intendono esplorare il contrasto tra il mondo luminoso e sicuro del villaggio e quello oscuro e insidioso della foresta.
Andare nel bosco come metafora del percorso che ogni individuo deve affrontare per crescere,
lasciando la sicurezza dell’infanzia per divenire adulto. Sviluppare il proprio essere attraverso il passaggio nella foresta del proprio lato oscuro e nel caso di Cappuccetto rosso, nella profonda e oscura foresta della femminilità. Andare nel bosco perché la vita abbia inizio.
Attraversare, incontrare il lupo, disobbedire, aprirsi alle possibilità che scaturiscono dal percorrerestrade altre, errare per sentieri sconosciuti e interrotti, Holzwege, proceder


BEFORE JERICHO

:: VEN 25 NOVEMBRE | h 21,00

Company Blu
BEFORE JERICHO*
progetto estemporaneo di danza e musica

di e con Julyen Hamilton, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini, Massimiliano Barachini, Elena Giannotti, Claudia Catarzi
musica di Spartaco Cortesi
luci Vincenzo Alterini

Jericho è una città con fondamenta arcaiche, è uno degli insediamenti più antichi dell’umanità. Un luogo in cui ha trovato origine la civiltà e con essa le prime forme del linguaggio.
Before Jericho è un lavoro sul/i linguaggio/i e sul carattere dialogico della comunicazione in cui si lasciano coesistere (abitare) nello stesso spazio scenico linee di fraseggio e di senso differenti: frammenti, caratteri e momenti in un incalzante tentativo di rintracciare l’espressione fisica che precede la scrittura coreografica.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


4 STEPS 4 ANGEL

:: VEN 16 DICEMBRE | h 21,00


(Prospettiva Shakespeare)*

Company Blu
4 STEPS 4 ANGEL
Rielaborazione con estratti dalla nuova creazione Angel - Indagine sui generis dai sonetti di William Shakespeare.

coreografia Charlotte Zerbey

con Elisa Capecchi, Olimpia Fortuni, Isabella Giustina
musica Spartaco Cortesi e Charlotte Zerbey

luci Vincenzo Alterini

costumi Laura Dondoli

foto Enrico Gallina

Angel affronta un tema etico e culturale, attuale oggetto di grande dibattito: il genere. Un terreno di scontro tra primordiali diritti, insinuanti pregiudizi e ipocrisie, come già nell'epoca elisabettiana, quando giovani attori interpretavano personaggi femminili.
E' costruito sul dialogo tra il poeta (William Shakespeare), il suo amore -in versi- del bel giovane (il Fair Youth) e lo stesso giovane. Un dialogo vissuto nella danza di un trio al femminile che rimanda all'affascinante archetipo dell'androgino.
Fair Youth è il principale personaggio della raccolta di sonetti di Shakespeare ed è s/oggetto di un amore ispirato e profondo che irrompe nella sua qualità indecifrabile. La sua essenza è piacevole e sfuggente, come lo è la Grazia. Una qualità sensuale, piena e luminosa che a volte volge in ombre inquiete.

co-produzione COMPANY BLU / ALDES
con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


TRIGGER

:: SAB 14 GENNAIO | h 21,00

cab 008/Annamaria Ajmone
TRIGGER*
di e con Annamaria Ajmone
musiche Palm Wine, “Hypnomaghia - Side A”
produzione CAB 008
con il sostegno di REGIONE TOSCANA E MIBACT
co-produzione
CANGO / UMANO - CANTIERI INTERNAZIONALI SUI LINGUAGGI DEL CORPO E DELLA DANZA
in collaborazione con TEATRO DELLA TOSCANA
durata 20’
CAB 008 / ANNAMARIA AJMONE

Trigger è un sistema mobile, che si organizza in modo differente in base al luogo in cui viene ospitato. Il sistema ridisegna la geometria degli spazi e, viceversa, lo spazio trasforma l'azione performativa.
La partitura coreografica, costituita da nuclei di movimento prestabiliti, composti tra di loro in maniera istantanea, si sviluppa nell'area interna ed esterna al perimetro di un rettangolo iscritto nello spazio. Il pubblico è disposto lungo i lati del rettangolo, condividendo lo spazio scenico con la performance.



STUDIO DAVANTI A UNA TESTA

Company Blu/Claudia Catarzi
STUDIO DAVANTI A UNA TESTA*
ideazione e interpretazione Claudia Catarzi

Studio davanti a una testa si interroga, attraverso l’opera di Amedeo Modigliani, sull’unità anatomica che è sede della mente e dell’emozione, osservata non come parte di sé ma come alterità. L’opera è vista da fuori, esterna eppure in costante rapporto con chi l’osserva: così la danza esplora la terra di nessuno in cui si consuma l’incontro tra scultore e scultura.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana



LAVARE STANCA

:: 21 APRILE | h 21,00

Carovana SMI
LAVARE STANCA
Idea e regia di Ornella D’Agostino
con Francesca Cinalli e Paolo De Santis - Tecnologia Filosofica (estratti da In Superficie di Francesca Cinalli – danza, Paolo De Santis – musica).
Partecipano Peter Ositadinma Ani, Saikou Jallow, Andrea Melis, Angela Trentanovi,
Emanuele Perra (interventi musicali)

Un dispositivo performativo ed esperienziale che invita i partecipanti ad indagare la malattia cronica del nostro tempo: la stanchezza. Quella stanchezza profonda che genera immobilismo, distanza dal corpo e dall’acqua. O quella sana stanchezza che rigenera, rilassati dall’ansia di “prestazione”, immersi nel tempo sospeso dall’attivismo!
Giocheremo a “lavare” la stanchezza, ispirandoci ad alcune tradizioni popolari e olistiche di cura, con la libertà di inventarne delle nuove che ci traghettino verso la sponda del desiderio, lasciando scorrere come in un film muto alcune sequenze del quotidiano tragicomico estratte dal lavoro di teatro-danza In Superficie dove il concreto si fa astratto e il fantastico si mescola con il reale.

Ci ispiriamo liberamente agli scritti di Byung – Cul Han, Peter Handke e Cesare Pavese.


Produzione di Carovana SMI nell’ambito del progetto di rete Silence in the Dance Landscape, sostenuto dal MIBACT per le azioni trasversali -promozione danza ed inclusione sociale.

A SEGUIRE


SOMANTIC Rebus#1

Company Blu
SOMANTIC Rebus#1
di e con Elena Giannotti, Massimiliano Barachini, Alessandro Certini, Charlotte Zerbey
musica di Spartaco Cortesi
luci Vincenzo Alterini

Somantic è una performance esplorativa dove il corpo è l’oggetto e il soggetto della ricerca. Un lavoro sul passaggio di senso e di significati attraverso i sensi: dal corpo quotidiano al corpo scenico per lo sviluppo di un sentire diretto, essenzialmente somatico dell’essere.
Unità complessa di significati e di sensi possibili, il corpo soma-semantico si esprime e si trasforma: si adatta e comprende, soffre e sogna... La distinzione e l’intreccio tra la mente e il corpo è parte di una irriducibile filosofia umana della prossimità e della quotidianità che sin dalle origini provoca col suo vivo mistero.

con il sostegno di MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e Regione Toscana


PROUNO

:: 22 APRILE | h 19,30

Carovana SMI
SILENCE IN THE LANDSCAPE
Incontro con Ornella D’Agostino

Un progetto per ripensare e agire creativamente i processi di cura della persona e delle comunità, attraverso la mobilità consapevole del corpo, per rinforzare il senso di appartenenza sociale e di dignità individuale.

Intervengono
Cristina Abati (in collegamento Skype) e Maura Peri
(FOSCA)
In un atteggiamento di reciproco ascolto e riconoscimento, gli autori di questo progetto vogliono andare a fondo nella sperimentazione di metodologie coraggiose e fortemente innovative, attraverso un processo di autoformazione tra i responsabili del progetto, gli artisti e le persone: i “non esperti”, coinvolti per indagare la complessa e talvolta spinosa interazione tra produzione artistica e processi di coesione sociale.

Nella postura del silenzio, anche del pensiero, visualizziamo le complessità del mondo e soluzioni semplici possono emergere per rispondere alle urgenze del nostro tempo.

Silence in the Dance Landscape è il progetto di cooperazione triennale (2015-2017) che Carovana SMI in Sardegna, capofila di un partenariato con Tecnologia Filosofica in Piemonte, Fosca in Toscana, Cenci Casa Laboratorio in Umbria, ha presentato al MIBACT nel 2015, ottenendo il massimo del punteggio dalla Commissione a valere dell’art. 43, azioni trasversali, promozione danza, inclusione sociale.

L’anno 2017 si è aperto con un lutto: la scomparsa di Caterina Poggesi, direttrice artistica di FOSCA (il partner Toscano del programma). Così il 2017 rappresenta anche un percorso intimo per elaborare il lutto e rendere omaggio al percorso artistico di Caterina che rappresenta esempio di grande maestria ed estro artistico nel saper coniugare arte e trasformazione sociale. Ci portiamo nel cuore il Suo invito di continuare nella strada del Silenzio e dell’ascolto per incontrare, scambiare visioni e pratiche, continuare a renderci visibili nell’intimità della perdita.
Ornella D’Agostino

A SEGUIRE


PROUNO

Pietro Pireddu / Company Blu
PROUNO
progetto e coreografia di Pietro Pireddu
musiche di Giorgio Pireddu
interpreti Chiara Casiraghi, Lodovica Andreacci, Giulia Bonfiglio, Giulia Gilera, Francesca Mazzoni, Elvira Boccia, Valerio Cassa, Andrea Ciani,
fotografia Serena Giardiello
Maktubnoir

Lavoro corale che mette in luce le individualità mostrando come corpo, mente e personalità debbano mettersi a disposizione, rendersi disponibili, alla condivisione.
Qui condividere non è dividere ma realizzarsi, rendersi partecipi di una libertà spaziale che non nega e sottrae ma crea nuove dimensioni che sono il risultato di interazioni.
La realtà contemporanea è il risultato di perdite, di cessioni, di acquisti: Negoziazioni, dinamiche che ci raccontano come masse e come individui.

A SEGUIRE


SOMANTIC Rebus#1

Company Blu
SOMANTIC Rebus#2
di e con Elena Giannotti, Massimiliano Barachini, Alessandro Certini, Charlotte Zerbey
musica di Spartaco Cortesi
luci Vincenzo Alterini

Somantic è una performance esplorativa dove il corpo è l’oggetto e il soggetto della ricerca. Un lavoro sul passaggio di senso e di significati attraverso i sensi: dal corpo quotidiano al corpo scenico per lo sviluppo di un sentire diretto, essenzialmente somatico dell’essere.
Unità complessa di significati e di sensi possibili, il corpo soma-semantico si esprime e si trasforma: si adatta e comprende, soffre e sogna... La distinzione e l’intreccio tra la mente e il corpo è parte di una irriducibile filosofia umana della prossimità e della quotidianità che sin dalle origini provoca col suo vivo mistero.

Realizzazione con il sostegno del MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo e della Regione Toscana.

BIGLIETTO INTERO €10 (Ridotti €8/€5)


NEMICI NEGAT(T)I

:: 25 APRILE | h 16,00

LINEA_Ragazzi

Company Blu
NEMICI NEGAT(T)I
con Elisa Consagra e Christian Prestia
coreografia e collaborazione alla regia
Charlotte Zerbey e Alessandro Certini
musica Spartaco Cortesi
Nuova produzione Company Blu (2017), con il sostegno di MiBACT e della Regione Toscana.

Un attore e un’attrice s'incontrano in teatro per mettere in scena una vicenda che li tiene avvinti da quando erano piccoli... la storia di un gatto che vuole acciuffare un uccellino.
I due iniziano a vivere intensamente i loro ruoli: il gatto prende forma nel linguaggio del corpo che ricrea i ritmi e la fisicità del cacciatore felino; l'uccellino invece da una mano si trasforma in pura voce, una presenza ventriloqua.
La dinamica è quella in cui ogni cosa può trasformarsi in qualcos'altro, purché sia divertente. Il “gioco-conflitto” che nasce tra il gatto e l'uccellino via via però porta all'insoddisfazione di entrambi in un crescendo di situazioni dove il mancato successo del predatore e l'ansia della preda arrivano ai massimi livelli. Quando non c'è più niente da perdere, nasce l'amicizia, la solidarietà nella diversità, l'importanza dell'altro.



(*) Spettacoli nell’ambito del progetto D’ARME – Danza in Area Metropolitana Rete di residenze artistiche Company Blu / Compagnia Simona Bucci / Versiliadanza

TOP BACK

CONTACT