TRAM STAGIONE #1

TRAM DANZA 2018

10 NOVEMBRE > 7 DICEMBRE

Teatro della Limonaia, via Gramsci 426 Sesto Fiorentino - Firenze
pdf DEL PROGRAMMA DELL'INTERA STAGIONE#1


MINORITIES REPORT

:: SABATO 10 NOVEMBRE | h 21.00

MINORITIES REPORT

idea e regia Claudio Prati e Ariella Vidach
coreografia Ariella Vidach
interpreti 5 danzatori / comp. AiEP
produzione 2017/ AiEP con il sostegno di Next – Regione Lombardia, MIBAC Roma, Comune di Milano.

Che cosa significa nell’era delle nuove cittadinanze e della globalizzazione la coreografia contemporanea? È possibile concepirla senza prendere atto delle differenze dei corpi, della contaminazione tra i linguaggi, dei nuovi scenari estetici? Il lavoro indaga il corpo e la danza come sistema di relazioni, esplorando le frontiere del linguaggio e le tradizioni, come elementi permeabili di trasmissione e incontro tra culture.

SATURDAY 10 NOVEMBER at 21.00
MINORITIES REPORT
idea and direction Claudio Prati and Ariella Vidach
choreography Ariella Vidach
performers 5 dancers / comp. AiEP
production 2017 / AiEP with the support of Next - Lombardy Region, MIBAC Rome, City of Milan.

What does contemporary choreography mean in the era of new citizenship and globalisation? Is it possible to conceive it without taking note of the differences in the bodies, of the contamination between the languages, of the new aesthetic scenarios? The work investigates the body and dance as a system of relationships, exploring the frontiers of language and traditions, as permeable elements of transmission and encounter between cultures.


— in serata / followed by

FRAMES
di e con Nicola Simone Cisternino, Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni
Residenza artistica nell'ambito del progetto “ARTISTI NEI TERRITORI • Art.43 D.M. Luglio 2014” con il sostegno di MiBAC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze

Il progetto nasce dall’incontro di tre danzatori che hanno come obiettivo la condivisione del proprio modo di intendere ed esperire il movimento corporeo: una flat collaboration dove ognuno mette a disposizione esperienze, idee, punti di vista e frammenti di conoscenza.

FRAMES
by and with Nicola Simone Cisternino, Maria Vittoria Feltre, Luca Zanni
Artistic residence within the project "ARTISTS IN TERRITORIES • Art.43 D.M. July 2014” with the support of MiBAC, Tuscany Region, Metropolitan City of Florence

The project began with the meeting of three dancers who made their objective to share their way of understanding and experiencing body movement: a shared collaboration where everyone provides experiences, ideas, points of view and fragments of knowledge.


BEFORE I WAS BORNVEGETALE A CHI?

:: SABATO 17 NOVEMBRE | h 21.00

BEFORE I WAS BORN

concetto Silvia Morandi
regia Silvia Morandi, in collaborazione con il gruppo di interpreti Iosu Lezameta, Silvia Morandi, Vlastimil Viktoria, Miriam Zarbo.

Sul tavolo le foto di nonna. Tiene la mamma per mano, ancora una bambina. Il viso di mamma è leggermente imbronciato. Di questa foto non so nulla. Nelle rare occasioni in cui l'ho vista mi ha sempre colpita la tinta scura dei vestiti, un color seppia che sa di antico. Quella foto mi ha sempre rimandato un senso di distanza, di estraneità ad un tempo in cui non ero ancora nata e la mamma e la nonna, che avevo conosciuto da adulte, vivevano la propria infanzia e giovinezza.

SATURDAY 17 NOVEMBER 2018 at 21.00
BEFORE I WAS BORN
concept Silvia Morandi
directed by Silvia Morandi, in collaboration with the group of interpreters Iosu Lezameta, Silvia Morandi, Vlastimil Viktoria, Miriam Zarbo.

Grandma's pictures are on the table. He holds his mother by the hand, still a child. Mum's face is slightly sulky. I do not know anything about this photo. On the rare occasions when I saw her I was always struck by the dark color of the clothes, a sepia that permeates ancient. That picture has always conveyed a sense of distance, of strangeness, of a time when I was not yet born and my mother and grandmother, whom I had known as adults, lived their childhood and youth.


— in serata / followed by

FIKA contemporanea danza
VEGETALE A CHI?

ideazione e creazione di Carolina Amoretti, Cristina D’Alberto, Martina Francone, Sara Campinoti.
Residenza artistica nell'ambito del progetto “ARTISTI NEI TERRITORI • Art.43 D.M. Luglio 2014 con il sostegno di MiBAC, Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze

“Vegetale A Chi?” è la fase embrionale di un percorso di indagine che si ispira all’intelligenza vegetale, alla capacità di adattamento e trasformazione delle piante, al loro silenzioso accordo per condividere insieme uno stesso spazio.
L’obiettivo della ricerca è reinterpretare le azioni umane prendendo in prestito quelle del mondo vegetale.

FIKA Contemporary dance
VEGETALE A CHI? (Vegetable to whom?)
idea and creation by Carolina Amoretti, Cristina D'Alberto, Martina Francone, Sara Campinoti.
Artistic residence within the project "ARTISTS IN TERRITORIES • Art.43 D.M. July 2014” with the support of MiBAC, Tuscany Region, Metropolitan City of Florence

"Vegetale A Chi?" Is the embryonic phase of an investigation that is inspired by plant intelligence, their ability to adapt and transform, their silent agreement to share the same space together. The aim of the research is to reinterpret human actions by borrowing those from the plant world.


SEA RANT

:: GIOVEDI’ 6 e VENERDI’ 7 DICEMBRE | h 21.00

SEA RANT • Declamare il mare (PRIMO STUDIO)
attraversamento, relazione, piacere

ideazione, testualità e coreografie Charlotte Zerbey
in collaborazione con Alessandro Certini
interpreti Giulia Gilera, Isabella Giustina, Pietro Pireddu, Arabella Scalisi
sound design Spartaco Cortesi
testo rant, voce Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
luci Vincenzo Alterini
organizzazione Matteo SIracusano

Alla base del progetto coreografico è il valore della ribellione, capace di unire gli animi (e i corpi) ed accompagnarli attraverso lo spazio del rischio della bellezza e dell’immaginazione. Ispirato alla poesia Rant e alla Beat generation, il lavoro immagina collettivamente una indispensabile rivoluzione del sé.

THURSDAY 6th and FRIDAY 7th DECEMBER 2018 21.00
SEA RANT • Declaiming the sea (1°STUDY)
crossing, relationship, pleasure
ideation, textuality and choreography Charlotte Zerbey
in collaboration with Alessandro Certini
interpreters Giulia Gilera, Isabella Giustina, Pietro Pireddu, Arabella Scalisi
sound design Spartaco Cortesi
rant text, voice Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
lights Vincenzo Alterini
Matteo Siracusano organisation

At the base of the choreographic project is the value of rebellion, capable of uniting minds (and bodies) and accompanying them through the space of the risk, of beauty and of imagination. Inspired by the poetry Rant and the Beat generation, this work collectively imagines an indispensable revolution of the self.


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