STAGIONE #2

TRAM DANZA 2019

TEATRO LIMONAIA
TRAM Teatro di Residenza Artistica Multipla
con il sostegno di Regione Toscana
e Comune di Sesto Fiorentino

23 NOVEMBRE > 21 DICEMBRE

Teatro della Limonaia Via A. Gramsci 426 50019 Sesto Fiorentino (FI)
info e prenotazioni: prenotazioni@teatrolimonaia.it  | Cell. 393 8120835
biglietti: intero € 10; ridotto € 7


TU-TORIAL
TULIPS

:: 23 NOVEMBRE | h 21.00

TU-TORIAL - Movement and movies

progetto e coreografia di Margherita Landi
con Agnese Lanza e Maria Vittoria Feltre
Sostenuto nell’ambito del progetto Artisti nei territori del Nord Ovest – con il contributo di Regione Toscana e MiBACT. Art.43.


Tu-torial è un progetto che si propone di indagare la relazione tra corpo e tecnologia in termini coreografici e fisici.
Osservando i corpi di fronte a schermi e visori VR emerge una fascinazione nel costatare l’alienazione dalla realtà circostante in contrasto con il coinvolgimento creato dal contenuto fruito. Da ciò è nata una riflessione sul concetto di attenzione, coinvolgimento, precarietà e decontestualizzazione del movimento che ha portato alla ricerca di partiture gestuali da imparare sul momento copiando scene cinematografiche, nel tentativo di far entrare il contenuto fruito nel corpo.
Attraverso la selezione di scene tratte da film del regista Jim Jarmusch, abbiamo estrapolato movimenti che, de-contestualizzati della narrazione potessero, sulla base della pura fisicità, trasformarsi in danza.

— in serata / followed by

TULIPS 
di e con Irene Russolillo
Sostenuto nell’ambito del progetto Artisti nei territori del Nord Ovest – con il contributo di Regione Toscana e MiBACT. Art.43.

Prima di dire si o no, prima di diventare adulti, prima di scrivere una partitura. Si può̀ provare nostalgia di tutti i prima. Prima che le aspettative siano scomposte dalla realtà̀. Come guardare a quel momento di potenzialità̀?
Immaginiamo attimi di sospensione, durante i quali una persona smette di crescere, un fiore smette di sbocciare. Pausa. Ralenti. E a partire dalla nostalgia per questo tempo, iniziamo una micro-esplorazione del futuro.
TULIPS punta a costruire un ponte tra nostalgia e futuro, nell'ambiente condiviso tra performer e spettatore.
In questo ambiente, attraverso le proposte fisiche e sonore, che si interrogano su quegli attimi di potenzialità̀, si va realizzando un bricolage di corpi e pensieri, forme futuribili su cui proiettare desideri e visioni...


SOTTO UN SOTTOTESTO

:: 30 NOVEMBRE h. 21.00

SOTTO UN SOTTOTESTO  
Company Blu
suono e immagine di Laura Kavanaugh e Ian Birse
danza e parole di Charlotte Zerbey e Alessandro Certini
Produzione Company Blu.
Con il contributo di MIBACT, Regione Toscana e con il sostegno del “Canada Council for the Arts”.

Questo lavoro corale e collaborativo approfondisce un processo creativo orientato all'improvvisazione (estemporaneità) e alla produzione di suono, movimento, immagine e luce.
Questo formato condiviso e cumulativo tra quattro artisti esperti, accende la creatività e attinge alle loro stesse esperienze per mettere in contrappunto gli elementi scenici, trovare risonanze tra loro e giostrare anche con gli opposti: il silenzio, l’oscurità, l’immobilità e l’assenza di forma.

REAL TIME LIVE TIME
ZOO

:: 07 DICEMBRE | h 21.00

REAL TIME LIVE TIME

di e con Katie Duck

La performance riguarda l'esperienza dell’esserci, essere lì, partecipare all'evento e quindi, in un certo senso, riguarda il lavoro stesso del performer.
“La mia pratica è un riflesso di ciò che credo che sia la sola arte che in teatro possa esserci: vivere”.
Il pubblico è testimone e il principale produttore di come viene percepita l’esibizione.
La combinazione di muoversi, vedere, ascoltare, sentire e volontariamente, deliberatamente esporsi davanti a un pubblico, altera la percezione del tempo, dello spazio e crea emozioni nel performer...
“Quello che faccio per vivere è la follia indotta da neurone”. (K. Duck)

— in serata / followed by

ZOO
Company Blu
Interpreti Katie Duck, Charlotte Zerbey, Alessandro Certini
musica dal vivo Silvia Bolognesi
Company Blu, con il sostegno di MiBACT, Regione Toscana.

Performance di creazione istantanea di narrazioni fisiche collettive. Ogni atto è unico e determinante, la scena riporta la fenomenologia umana al movimento: il rapporto tra norma ed errore. A ciò si legano la peculiarità dell’uno e l’unità del gruppo, la necessità sociale e “linguistica” dell’azione. Un dialogo tra libertà e limite, in cui l'errore “efficace” può essere innovazione o rivelazione della norma: spostamenti (de/potenzianti) della regola in relazione a contesto e spazio: un luogo comune...

ANNUNCIAZIONE
H1

:: 21 DICEMBRE | h 21.00

di Greta Francolini / Cab 008
in collaborazione con Chiara Bollettino
con Greta Francolini, Chiara Bollettino
in coproduzione con Anghiari Dance Hub e Cab 008
Sostenuto nell’ambito del progetto Artisti nei territori del Nord Ovest – con il contributo di Regione Toscana e MiBACT. Art.43.

Annunciazione è una superficie e come tale si estende in due sole dimensioni, orizzontale e verticale. Come in una fotografia «l’accadimento non trascende mai verso un’altra cosa [...] essa dice: questo, è proprio questo, è esattamente così! Ma non dice nient’altro; una foto non può essere trasformata (detta) filosoficamente, essa è interamente gravata dalla contingenza di cui è l’involucro trasparente e leggero». (Roland Barthes)
A bucare la superficie, solo il suono. La musica supera la bi-dimensionalità dall’immagine, è l’unico elemento che dà un volume e quindi un colore a ciò̀ che si vede in scena.
L’elemento sonoro è utilizzato proprio a questo scopo, entrare in una dinamica narrativa che si appiccichi all’elemento visivo di per sé vuoto.
La storia in questo lavoro esiste solo per permettere allo spettacolo di andare avanti, svilupparsi, iniziare e finire.

— in serata / followed by

H1

Ariella Vidach Aiep
coreografia e interpreti Sofia Casprini e Loredana Tarnovschi
Produzione 2019 / Ariella Vidach Aiep con il contributo di MiBACT, Regione Lombardia, Comune di Milano.
Nell’ambito del progetto Artisti nei territori del Nord Ovest – con il contributo di Regione Toscana e MiBACT. Art.43.

Cosa vuol dire essere forte ed essere donna? Cosa vuole dire essere fragile ed essere donna? Cosa vuol dire crollare, rompersi, perdere pezzi ed essere donna? Cosa vuol dire essere donna?
“H1" è un viaggio che riflette la condizione del corpo femminile nelle sue sfaccettature. Il corpo viene immerso in un' esperienza fisica di completa trasformazione.
Da un'iniziale danza guerriera ritmica e rituale, espressione della massima forza femminile si passa a una condizione in cui lo stesso corpo, attraverso tremori e tensioni, arriva a smembrarsi, deformarsi: il corpo è provato, collassa, resta nudo.
Nella desolazione i corpi si trascinano e tra i detriti, i resti abbandonati. Sollevandosi e sostenendosi l'altro, i corpi, in estrema fragilità̀, si rimettono in piedi nudi, l'uno simile all'altro, l'uno davanti all'altro.


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