DESTINATA GUERRIERA


Coreografia: Isabella Giustina
Interprete: Isabella Giustina
Musiche: Electric Kulintang, Tibor Szemző, Laurie Anderson, Raime

Co-produzione Company Blu/Giardino Chiuso

Progetto realizzato in residenza presso:
Sesto TRAM - Teatro di Residenza Artistica Multipla (Art. 45 anno 2016) - Sesto Fiorentino, con il sostegno di MiBACT e Regione Toscana (Company Blu);
Teatro dei Leggieri - San Gimignano (Compagnia Giardino Chiuso);
Sala Bergamas – Gradisca di Isonzo (a. Artisti Associati - compagnia Arearea).

Progetto selezionato per:
(In)Generazione - Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee;
FOCUS, progetto di residenza coreografica - a.Artisti Associati, compagnia Arearea, ERT Ente Regionale Teatrale del FVG; Miniatures, rassegna coreografica per assoli contemporanei; Rete XL Anticorpi (2017/2019);
ESSENZIALE Festival, Essen; Solo Dance Contest 2018/Gdansk Festiwal Tanca, Danzica, Polonia.

Consulenza artistica:
Charlotte Zerbey, Patrizia De Bari.

Ringraziamenti:
Alessandro Certini, Simona Bucci, Tuccio Guicciardini, Matteo Siracusano, Anna Giustina, Maria Augusta Chizzola.

Destinata Guerriera nasce dallo studio del Rinaldo di Torquato Tasso e si ispira al personaggio di Clarice rielaborato attraverso una ricerca sulla figura della donna guerriera dei poemi cavallereschi del Rinascimento.
Uscendo dal felice e giocoso mondo dell'infanzia la giovane donna pian piano comprende quale sia il suo destino e inizia a sviluppare quelle che dovranno essere le sue qualità fondamentali: forza, energia, coraggio, determinazione.
È una donna costretta ad abbandonare la propria femminilità e ad indossare un'armatura cavalleresca che non la distingua dai cavalieri.
Essendo seguace di Diana è destinata alla verginità, non può amare, o è costretta a non rivelare il suo sentimento amoroso.
Così deve quindi apparire la guerriera: forte, energica, coraggiosa, determinata e indistinguibile dagli uomini.
Ma dietro a questo sembiante si nascondono la delicata femminilità, la dolce sensualità e la capacità di amare di questa fanciulla che non può rivelare il suo sentimento.
Non avendo altra scelta che quella di seguire il proprio destino questa donna si convince che non è fanciulla ma guerriera: nasconde i lunghi capelli, abbandona il vestito bianco e indossa l'abito che occulterà i suoi tratti femminili.
Preso possesso della nuova veste e del suo nuovo sembiante, la donna guerriera è pronta a combattere.

Questo lavoro induce riflessioni sul ruolo della donna non solo nel contesto mitico-letterario ma anche nell'attualizzazione della complessità dell'identità femminile nella realtà odierna: la donna deve far convivere la propria femminilità e il proprio essere donna, compagna, madre non tanto con l'essere guerriera quanto con le necessità della vita professionale e delle responsabilità personali in una società sempre più esigente. La donna oggi si trova a ricoprire ruoli che per molto tempo sono stati strettamente maschili.


DESTINATA GUERRIERA

Choreography: Isabella Giustina
With Isabella Giustina
Music: Electric Kulintang, Tibor Szemző, Laurie Anderson, Raime

Co-production Company Blu/Giardino Chiuso

supported by
MiBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo and REGIONE TOSCANA

Project made in residence at:
Sesto TRAM - Theatre of Multiple Artistic Residence (Art. 45 year 2016) - Sesto Fiorentino, supported by MiBACT and Regione Toscana (Company Blu);
Teatro dei Leggieri - San Gimignano (Compagnia Giardino Chiuso);
Sala Bergamas - Gradisca d’Isonzo (a. Artisti Associati - Compagnia Arearea).

Project selected for:
(In)Generazione - Fondazione Fabbrica Europa per le arti contemporanee;
FOCUS, choreographic residency project - a.Artisti Associati, Compagnia Arearea, ERT Ente Regionale Teatrale del FVG; Miniatures, choreographic competition for contemporary solos; Network XL Anticorpi (2017/2019);
ESSENZIALE Festival, Essen; Solo Dance Contest 2018/Gdansk Festiwal Tanca, Gdansk, Poland.

Artistic consultation
Charlotte Zerbey, Patrizia De Bari.

Many thanks to
Alessandro Certini, Simona Bucci, Tuccio Guicciardini, Matteo Siracusano, Anna Giustina, Maria Augusta Chizzola.

Destinata Guerriera investigates the warrior-woman figure that appears in Renaissance poems of chivalry.
While the ends of the care free and playful time of her childhood approaches, this woman comes to
apprehend her destiny and begins to develop those trates that will have to be her fundamental qualities: force, courage, determination.
She is a woman, but she is obliged to leave her femininity and wear the chivalric armor, which
will make her indistinguishable from cavaliers.
Being a Diana devotee, she is destined to virginity. She is not allowed to love; or she is forced to conceal her romantic feelings.
This is what the warrior woman must look like: strong, brave, determined and indiscernible from from men.
But behind this appearance hides the delicate femininity, the sweet sensuality and the capability to love of this young girl, who cannot reveal her real feelings.
Having no other choice than following her fate, this woman becomes persuaded that she is not a delicate girl but a warrior woman: she hides her long hair, she leaves her white gown and she wears the dress that will hide her feminine figure.
Upon taking over her new dress and her new appearance, the warrior woman is ready to fight.

This work invites to reflect about the role of women not only in the mythic-literary context but also in the contemporary world, where the complexity of female identity is still an unsolved issue. Even though literally not compelled to a warrior’s fate, contemporary women must deal with the coexistence of their feminine identity, being women, partners, mothers, with the duties and responsibilities of professional life. Today women find themselves occupying roles that for long time have been strictly masculine.


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