QUI, ORA


di e con Claudia Catarzi

produzione Company Blu, con il sostegno di Inteatro/ Polverigi, Contemporanea Festival/ Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Centro Artistico il Grattacielo; vincitore dei premi “Emergenze!/ Fabbrica Europa 2013”, “Corto in Danza 2013” Cagliari, della menzione speciale della giuria “MASDANZA/ International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands”, dei premi residenza al Centro coreografico de la Gomera, Isole Canarie, e al Mercat de Les Flors, Barcellona

Lavoro selezionato inoltre per NID Platform 2014 e per Aerowaves Spring Forward Festival 2014

Il solo prende in esame in modo lineare come il corpo reagisce in situazioni teatrali co- create da spazio, costumi, suoni e dalla vicinanza del pubblico. Tutti questi aspetti decidono nel momento dato - "qui, ora" - circa la forma del gesto e del ritmo e su ogni passaggio e movimento di questo viaggio intimo. Un palco vuoto, uno sguardo spassionato all'essenza stessa del linguaggio della danza e della presenza scenica - questo è il compito minimalista con cui la danzatrice si muove.
La danza si allontana dall'immagine metafisica di burattini incatenati da limitazioni interne ed esterne, tra cui la resistenza gravitazionale, e trova una dimensione psicologica nel movimento, capace di forte impatto emotivo.


by and with Claudia Catarzi

Company Blu Production

realized with the support of Inteatro/Polverigi, Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Centro Artistico il Grattacielo, winner of the prize “Emergenze!/Fabbrica Europa”, of the contest “Corto in Danza 2013/ Cagliari”, of the special mention of the Jury “MASDANZA/ XVIII Edtion of International Contemporary Dance Festival of the Canary Islands” and of the artistic residencies prizes at “Centro Coreografico de la Gomera” Canary Islands and at “Graner/ Mercat de Les Flors” Barcelona

Work also selected for “NID Platform/Piattaforma della Danza Italiana 2014” and for “Aerowaves Spring Forward Festival 2014”

This solo examines in a straightforward way how the body reacts in the conditions of stage situations co- created by space, costumes, sounds and the proximity of the audience. All of these aspects decide in the given moment – „here and now“, „qui, ora“ – about the form of gesture and rhythm, about each step and movement of this intimate journey. An empty stage, a dispassionate look at the very essence of dance language and stage presence – this is the minimalist task with which the dancers operate. It heads away from the metaphysical image of puppets fettered by internal and external limitations, including gravitational resistance, and finds a psychological dimension in motion, capable of powerful emotional impact.


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