SUL PUNTO

di e con Claudia Catarzi

Il primo studio di Sul Punto ha debuttato all'interno di “Romaeuropa /Festival DNA 2013/ The art reacts” vincendo il premio della giuria “Appunti coreografici” ed il premio del pubblico.
Lavoro invitato inoltre a Young Choreographer Session/ Karlsruhe, durante l'Installationen Objekte Performances, diretto da Sasha Waltz.

produzione Company Blu
con il sostegno di Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, residenza artistica kinkaleri | spazioK.prato centro di residenza regionale, Theaterhaus Mitte Berlin, SPAM!

Il progetto nasce dalla voglia di soffermarsi a dilatare un tempo reale: il momento dell'addormentamento.
Mi interesserà avere una doppia osservazione ovvero sia quella fisica muscolare sia contemporaneamente quella cerebrale.
Mi soffermerò su come in questa “terra di confine” l'attività corporea della muscolatura volontaria vada ad esaurirsi e su come la forma del pensare si trasformi.
Su come il cadere e il concedersi del corpo all'abbandono del sonno sia “terra di mezzo” tra realtà e sogno, coscienza e inconscio, atto volontario e affidamento, azione e passività, controllo e perdita di controllo, un luogo dove il flusso del pensiero diventa sempre più illogico e irrazionale. Posto e momento in cui coesistono ancora atti cognitivi e pensieri definiti insieme a lente derive, come bolle
verso il vuoto, scivoli dalla realtà, inizi di cadute.
Come quindi queste cadute con sospensione si alternano a ritorni di controllo, come alla fine interagiscono, si scambiano e si amalgamano gli stati di veglia e sonno, coscienza e abbandono.
In un attimo poi non più conscio, la caduta nel vero sonno e ancora sogno.

 


by and with Claudia Catarzi

The first studio of Sul Punto has been presented at “Romaeuropa Festival/DNA 2013/The art reacts” winning the Jury’s prize “Appunti coreografici” and the prize from the audience. Work also presented for the Young Choreographer Session/ Karlsruhe, during the Installationen Objekte Performances, directed by Sasha Waltz.

Company Blu production
realized with the support of Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana, residenza artistica kinkaleri | spazioK. Prato, Theaterhaus Mitte Berlin, SPAM!

The project starts from the desire to widen a real time: the moment of falling asleep.
I am interested in having a dual observation both from the physical muscular and the cerebral point of view at the same time .
I will pause on the way body activities of voluntary muscular system get more and more reduced in this “border land” while the way of thinking is transformed.
The way the body falls and gives itself to sleeping is the “halfway land” between reality and dream, conscience and unconscious, voluntary act and reliance, action and passivity, control and loss of control, a place where the flow of thinking becomes more and more illogical and irrational.
It’s a place and a time where cognitive acts and definite thoughts still coexist together with slow drifts, like bubbles towards the void, slides from reality, beginnings of falls.
These suspended falls alternate with recurrence of control and finally waking and sleeping, conscience and abandon interact, exchange and combine.
Then in a moment no longer conscious, the falling into real sleeping and then dreaming.


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