WILL


dai sonetti di William Shakespeare

Partitura coreografica e sonora eseguita dal vivo di Charlotte Zerbey
Collaborazione ai suoni Spartaco Cortesi
Collaborazione artistica Giovanna Rogante
Luci Vincenzo Alterini, Fonica Umberto Foddis

WILL è ispirato alla nota raccolta dei componimenti di Sir William Shakespeare che trattano temi universali legati alla vita, alla nascita e alla morte, ma soprattutto all'amore e al passare del tempo.
Il tempo modula e orienta, nella visione poetica di Shakespeare, il desiderio. Le figure che prendono vita nei componimenti sono personaggi metaforici, “Fair youth”, “Dark lady” e “Rival poet”, evocazioni dell’amore e del profondo, della lingua dell’oscurità e della rottura con le convenzioni. La seduzione del misterioso e del molteplice che risiede nella passione poetica.
Sulla scena, la tensione del desiderare è l’elemento tematico fondante e sostiene la visione impulsiva e procreatrice del corpo.
L’eros come forza universale della creazione che nella coreografia prende forma di vitalità fisica, materia oscura, talvolta istintiva, prettamente poetica e umana che il tempo… lentamente aggrega e disgrega, in un processo dialettico, cardiaco, di dissoluzione della bellezza. Di questa condizione le creazioni artistiche tentano di essere un'ansa rivale. La Danza, a differenza di altre forme d'arte, segue e coincide il corso stesso della vita.

Produzione company Blu, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Sestoidee Istituzione Servizi Culturali del Comune di Sesto Fiorentino


from William Shakespeare’s Sonnets

A choreographic/sound score composed and performed live by Charlotte Zerbey
sound collaboration Spartaco Cortesi
artistic collaboration Giovanna Rogante, light Vincenzo Alterini

In Shakespeare's poetic vision time modulates and orients desire. The figures that come to life in the poems are metaphorical characters, "Fair youth", "Dark Lady " and "Rival Poet", evocations of love and of the profound, of the language of darkness that breaks conventions. It’s the seduction of the mysterious and the manifold that resides in the poetic passion.
On stage, the tension of desire is the fundamental thematic element and supports the vision and procreative impulse of the body.
Eros as a universal force of creation which in the choreography takes the form of physical vitality, dark matter, sometimes instinctive, purely poetic and human that time itself, cardiac;
slowly disintegrating aggregates and, in a dialectical process, is a dissolution of beauty.
Artistic creation can only try to be an erosive rival of this condition. Dance, unlike other art forms, coincides and follows the same course of life.

A Company Blu production, with support of : Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Toscana, Sestoidee Istituzione Servizi Culturali del Comune di Sesto Fiorentino


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