Yoshiko Chuma

Paola Lattanzi
ORARI
(12 ore)
> Sabato 21 Settembre 13:00 - 19:30 (con pausa di 30min)
> Domenica 22 Settembre 10:00-17:00 (con pausa pranzo di 1h)

PREZZO*
> Early bird ( entro il 6 Settembre ) 100€
> costo intero 125€


Salvo Lombardo
ORARI
(12 ore)
> Sabato 19 Ottobre 13:00 - 19:30 (con pausa di 30min)
> Domenica 20 Ottobre 10:00-17:00 (con pausa pranzo di 1h)

PREZZO*
> Early bird ( entro il 5 Ottobre ) 100€
> costo intero 125€


Irene Russolillo
ORARI
(12 ore)
> Sabato 23 Novembre 13:00 - 19:30 (con pausa di 30min)
> Domenica 24 Novembre 10:00-17:00 (con pausa pranzo di 1h)

PREZZO*
> Early bird ( entro l’8 Novembre ) 100€
> costo intero 125€


*Il COSTO DI PARTECIPAZIONE:
ad ogni singolo workshop è di 125€, con la possibilità di una riduzione a 100€ per chi prenota anticipatamente entro le date indicate. Chi decide di partecipare a più incontri avrà inoltre un’ulteriore riduzione di prezzo, dopo la partecipazione ad almeno due seminari tra quelli proposti.

PER PARTECIPARE:
I LABORATORI sono aperti a chi vuole migliorare la propria esperienza di danza contemporanea e a chi vuole avvicinarsi al lavoro proposto dall’artista.
Per partecipare è necessario inviare una mail a news@companyblu.it con oggetto “OPEN WINDOWS - WORKSHOP CON …nome dell’artista”. Vi risponderemo entro pochi giorni con i dettagli.

LUOGHI:
Teatro della Limonaia > Via A. Gramsci, 426, 50019 Sesto Fiorentino FI
Spazio Blu > presso Company Blu in Via Luigi Cadorna, 18, 50019 Sesto Fiorentino FI

INFORMAZIONI:
news@companyblu.it
+39 055 440265
+39 328 6699457

 


OPEN WINDOWS

FINESTRE SULLA DANZA CONTEMPORANEA
Settembre | Dicembre 2019
Company Blu | SESTO TRAM Teatro di Residenza Artistica Multipla


PERCORSI FORMATIVI CON ARTISTI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI
GUIDA NELLA DANZA CONTEMPORANEA

Continuano gli incontri di OPEN WINDOWS > finestre sulla danza contemporanea, un progetto dedicato allo studio e all’approfondimento della danza contemporanea. Il percorso propone una serie di laboratori con artisti nazionali ed internazionali interessati a condividere le proprie conoscenze, il proprio linguaggio e le proprie pratiche nell’utilizzo del corpo e del movimento.


LABORATORIO con PAOLA LATTANZI
21 e 22 SETTEMBRE 2019

Paola Lattanzi è danzatrice e coreografa. Diplomata in coreografia presso l’ Amsterdam University of the Arts- SNDO-School for new dance development, Il suo primo lavoro autoriale viene presentato nel 2003 proprio ad Amsterdam in occasione del IT’s Festival, e da allora si dedica alla coreografia e al training. Nel 2014 presenta alla Biennale di Venezia il solo ‘Sopra di me il diluvio’, vincendo il premio di Danza&Danza come Miglior spettacolo italiano. Nel 2015, inoltre, vince il premio Tersicore come Miglior interprete contemporanea italiana. Dal 2002 collabora con la compagnia di Enzo Cosimi e tra il 2007 e il 2012 crea ‘Barocco’, ‘Kindur’ e ‘Babayaga’ per la compagnia di teatro-danza TPO, vincendo il Premio Feten 2010 Gjon (Spagna). Nel 2016 cura le coreografie per il documentario realizzato da Sky Arte sull’Inferno di Dante. Dal 2014, inoltre, è docente di tecnica contemporanea e di composizione presso Civica - Scuola di Teatro Paolo Grassi.

The chosen dance: la pratica è incentrata sul riconoscimento e il potenziamento delle diverse qualità della forza, dell'inerzia, della quiete, e dell'equilibrio; di come esse agiscono e di come noi le usiamo per generare dinamica e ritmo. Ogni gesto nasce da una scelta primaria che riguarda l’indipendenza o la correlazione di un punto con tutti gli altri nel corpo. La seconda parte del laboratorio sarà dedicata all’indagine nel campo della composizione istantanea, ho scelto il titolo “The chosen Dance”  perché la ricerca si focalizza ancora sulla scelta ma come atto volontario, razionale o impulsivo che avviene nel momento in cui si ha coscienza della presenza di due o più alternative possibili delle quali assumendone una si più tradurre il pensiero in un successivo e conseguente movimento. 

“Per l’uomo alla fine giunge un momento in cui non ha più la libertà della scelta non perché ha scelto ma perché non lo ha fatto.”
(S.Kerkegaard)


LABORATORIO con SALVO LOMBARDO
19 e 20 OTTOBRE 2019

Salvo Lombardo è performer, coreografo e regista. Negli anni ha approfondito gli interstizi tra la danza, il teatro e le arti
visive. È impegnato nella realizzazione di manufatti in ambito performativo e artistico assieme al suo gruppo di lavoro
Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza“Under 35”. Fino al 2015 è stato co-fondatore e regista di Clinica Mammut. Nel 2015-2016 è stato coreografo residente ad Anghiari Dance Hub dove ha creato Casual Bystanders. Nel 2017 è coreografo ospite presso la compagnia Aura Dance Theatre di Kaunas (LIT) per la quale crea la performance Twister in coproduzione con il Festival Fabbrica Europa ed inizia la sua collaborazione in qualità di artista associato, per il biennio 2017-2018, con il Festival Oriente Occidente per cui realizza la performance Present continuous e la video installazione Reappearances concepita per il Museo MART di Rovereto con il coinvolgimento della comunità locale. Nel 2018 vince il bando di Residenze coreografiche Lavanderia a Vapore 3.0 di Piemonte dal Vivo e lavora al progetto L’esemplare capovolto che prevede la relizzazione di un ciclo di azioni performative, installazioni, conferenze, workshop e la creazione dello spettacolo Excelsior in coproduzione, tra gli altri, con il Théâtre National de Chaillot di Parigi e il Romaeuropa Festival.

Alone in the multitude: il workshop condotto da Salvo Lombardo e rivolto a danzatori e performer si colloca in una più ampia indagine intorno alle pratiche del clubbing che hanno ispirato diversi dei suoi lavori creati insieme al gruppo Chiasma. A partire dallo studio di una pulsazione sonora, i\le partecipanti saranno invitat* e guidat* a sviluppare degli enunciati di movimento che attraverso la ripetizione si prestino ad un principio di composizione modulare e “istantanea” e ad una manifestazione di impulsi trasmissibili da un corpo ad un altro. A partire dalle connessioni tra la pulsazione incorporata e una serie di paesaggi sonori, il corpo è pensato come territorio di relazione, come prolungamento di
interazioni umane, di dinamiche sociali, dei “prodotti culturali” e del vissuto di ciascun performer. La club culture sarà dunque, in questo caso, il punto di partenza per l’emersione di una poetica dei corpi che trascende convenzioni sociali e di genere e che dalle pieghe dei soggetti si apre a possibili narrazioni collettive.


LABORATORIO con IRENE RUSSOLILLO
23 e 24 NOVEMBRE 2019

Irene Russolillo, è nata nel 1982. Come danzatrice, performer-attrice e giovane coreografa, crea e interpreta i suoi lavori a partire dal 2013. Nelle sue performance ibride, usa movimento, canto e scrittura per realizzare dei lavori la cui componente emotiva è sempre molto forte e la musica ha una grande presenza. I primi lavori che crea sono gli assoli Ebollizione, Strascichi e A loan. Nel 2016 crea un quarto assolo The speech in collaborazione con Lisi Estaras dei Ballets C de la B, prodotto in seguito al Premio Speciale Equilibrio Roma, diretto da Sidi Larbi Cherkaoui, nel 2014. Nello stesso anno ha ricevuto anche il premio come migliore interprete al concorso internazionale Masdanza alle Isole Canarie ed è stata candidata al Premio Virginia Reiter come miglior attrice under 35. E' invece del 2015 il Premio Prospettiva Danza, vinto insieme all'artista visivo Davide Calvaresi per il loro progetto condiviso Map. Nel 2016 è tra gli artisti italiani selezionati per il programma Le promesse dell'Arte dall'Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Come danzatrice, ha lavorato tra gli altri, per Micha Van Hoecke, Abbondanza|Bertoni e per molti anni con Roberto Castello. Ha collaborato in improvvisazione con Company Blu , Takla Improvising Group, anche affianco a Julyen Hamilton e numerosi musicisti tra cui i suoi collaboratori di lungo corso Spartaco Cortesi e Piero Corso. La sua formazione nomadica le ha consentito di fare importanti incontri, con Gabriella Musacchio, Marina Van Hoecke e Yoko Wakabayashi per quanto riguarda il balletto, con coreografi come Ivan Wolfe, Susanne Linke, Raffaella Giordano, Giorgio Rossi e David Zambrano nell'ambito della danza contemporanea, con César Brie e il suo teatro fisico, Javier Cura e il suo contact-tango e molti altri tra cui lo stesso Wolfe nel contact-improvisation. Nel 2005 si è laureata in Relazioni Internazionali e Diplomatiche a Napoli. Come coreografa, ha ricevuto il sostegno della Rete di danza d'autore indipedente Anticorpi XL, da ALDES, dal Festival Oriente Occidente di Rovereto (artista associata 2017/2018), al momento fa parte dei coreografi/e VAN.

Dentro suono: il rapporto tra il movimento e la voce è tanto naturale ed ovvio nelle dimensioni rituali e tradizionali delle
comunità umane, quanto distante da molti processi creativi della danza contemporanea. La relazione tra dimensione fisica e vocale del corpo può produrre un discorso coreografico, evocando sia interiorità misteriose che immaginari universali. La voce, collegamento diretto tra l’interno del corpo e la realtà di fuori, amplifica il movimento e da questo viene trasformata. Ha la capacità di abdicare alla vista, organo prepotente del nostro vivere, il che la rende strumento prezioso per la produzione di memoria e fantasia; come il movimento, la voce è ancorata alla nostra storia e tradizioni. Esistono combinazioni infinite di movimenti che un corpo può compiere nello spazio e nel tempo. Possiamo trovare ulteriore linfa nel fare appello a vocalità nascoste, a volte persino sepolte e, insieme a muscoli e sguardi, lasciare che siano motori di un movimento sia individuale che corale, che si lavora da dentro e si proietta verso chi guarda. Nei due giorni di laboratorio con Irene Russolillo sarà dedicato un tempo specifico all’allenamento che, distante da una tecnica predefinita, usa rigorosi principi muscolari, scheletrici e respiratori come strumenti che preparano il corpo e consentono di muoversi con precisione e libertà di azione. Si partirà da stimoli delicati per approdare a dinamiche complesse che richiedono man mano maggiore organizzazione fisica e mentale. Attraverso improvvisazioni guidate o brevi partiture coreografiche si potrà sperimentare l’uso compositivo del movimento in relazione alla voce e alla musica, con l’obiettivo di inventare senza esitazioni la propria voce e la propria danza.


CONTACT